Il caldo di quest’anno è veramente insistente e per gli over 80, come per gli anziani disabili, può portare a seri rischi alla salute.

Esiste anche in questo periodo di caldo, l’avanzare della variante Omicron 5 che può portare ad un aumento del rischio di isolamento e di abbandono, con conseguenze terribili.

Occorre fare maggiore attenzione e tutelare le fasce più deboli poiché, queste condizioni possono portare ad un aumento della mortalità per gli over 80.

PERCHÉ IL CALDO NUOCE DI PIÙ GLI ANZIANI?

L’estate è arrivata e si sente e come ed è proprio questo il periodo più gravoso per la salute delle fasce più deboli.

Le alte temperature specialmente con il tasso di umidità alto, vengono percepite maggiormente dagli anziani portando spesso a spossatezza e indebolimento. Queste condizioni pesano maggiormente se si soffre di patologie cardio respiratorie, portando ad una riduzione delle proprie facoltà fisiche e mentali.

L’afa combinata con la solitudine risulta essere un mix micidiale al quale occorre porre dei rimedi preventivi ed immediati.

QUALI SONO I SINTOMI PIÙ COMUNI?

Di norma le ondate di calore se non affrontate nel modo corretto, possono portare ad un affaticamento del proprio fisico, causando astenia, sonnolenza, irritabilità, cefalee, tachicardie, nausee, capogiri e nausea.

Occorre ovviamente evitare queste condizioni, con piccoli accorgimenti e soprattutto evitando di lasciare soli a casa gli anziani o peggio ancora fuori casa.

La paura del contagio negli anziani è cambiata rispetto all’inizio della pandemia, ma c’è ancora una buona parte che teme ancora il contagio. Molte persone anziane preferiscono ancora chiudersi in casa, isolandosi dal mondo esterno.

RIMEDI CONTRO IL CALDO

I rimedi rimangono sempre gli stessi, proprio perché funzionali e facili da applicare. Ecco alcuni semplici consigli da seguire o da far seguire se si ha un anziano o un anziano disabile in casa.

A questi rimedi ricordiamo sempre di non lasciare soli i nostri anziani. Basta una telefonata o una visita veloce per non farli sentire soli e abbandonati, migliorandone lo stato psicologico e di conseguenza quello fisico.

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